La principessa Diana

La principessa Diana

Lady D felice con i suoi bambini e alcuni scatti dalle nozze

La favola della Principessa Diana

C’era una volta la principessa Diana, ovvero: Diana Frances Spencer nata il 1luglio 1961 a SANDRINGHAM dal Visconte e della Viscontessa Althorp.

Crescendo studiò danza classica ma divenne troppo alta per coronare il suo sogno, continuò facendo l’hostess alle feste e poi trovò lavoro come assistente in un asilo in Inghilterra.

Principessa Diana e Principe Carlo

Nel 1977 conobbe Carlo che si stava frequentando con sua sorella maggiore, Lady Sarah, dopo due anni, per scelta di entrambi la conoscenza si interruppe.

Carlo decise di invitarla a una festa in campagna negli anni ‘80 e da lì continuarono con incontri.

In occasione di un viaggio in Scozia i paparazzi immortalarono Carlo in compagnia di una ragazza misteriosa e non impiegarono molto a capire di chi si trattasse, una volta rientrata a Londra la stampa la travolse.

Il 24/02/1981 Buckingham Palace annunciò il fidanzamento tra i due e la principessa Diana, per l’occasione, scelse un anello in oro bianco con 14 diamanti intorno e uno zaffiro da 12 carati. Anello indossato oggi dalla duchessa di Cambridge, Kate.

Il 29/07/1981 nella Cattedrale di San Paolo di Londra ci furono le nozze con 2000 invitati.  Il mondo in diretta e nelle strade di Londra rimase incantato davanti all’ abito in taffetà e seta di colore avorio, ornato da pizzi antichi e con uno strascico di circa 7m.

Dal matrimonio sono nati due eredi: il 21/06/1982 William Arthur Philip Louis, erede al trono e il primo nato, per volere della mamma, al Mary’s Hospital anziché nelle stanze di Buckingam Palace; il 15/09/1984 nacque il secondogenito Harry Charles Albert David.

Impegni di Lady Diana

I primi anni di matrimonio furono vissuti tra incarichi ufficiali, visite istituzionali e doveri reali. La principessa Diana visitò ospedali, scuole, strutture, s’ interessò a problematiche ignorate dal resto della famiglia reale come l’AIDS e la LEBBRA. Fece visita ai malati, agli ultimi, ai tossicodipendenti, difendeva gli animali e sosteneva battaglie contro l’uso delle armi. Visitò l’ospizio per i malati e i morenti di Madre Teresa di Calcutta (sua guida spirituale).

A partire dal 1985 il matrimonio iniziò a vacillare e a gennaio 1993 ci fu la pubblicazione del divorzio, seguita dall’ uscita di scena di lei il 3/12/1993.

Carlo provò a riacquisire i consensi del pubblico specificando, in un’intervista, che la sua relazione con Camilla era nata dopo i problemi con la moglie. La stessa sera, Diana, partecipò a un party organizzato dalla rivista Vanity Fair sfoggiando un cortissimo abito nero di seta, creato per lei da Christina Stambolian, ribattezzato: REVERGE DRESS, l’abito della vendetta. (Quale donna avrebbe fatto una cosa del genere dopo un’intervista importante come quella che aveva rilasciato il principe).

E’ stata battezzata la Principessa del Popolo proprio perché sapeva farsi amare da tutti, aveva il coraggio e stava offrendo al mondo un nuovo modello di Donna, lei che aveva portato una ventata di rivoluzione a corte, lei che aveva dato una vita normale ai suoi figli accompagnandoli a scuola, al parco e in tutto ciò che poteva far felici due bambini.

Look rivoluzionario a corte

Ad incantare il mondo anche la sua bellezza estetica, il suo stile che ha subito una vera evoluzione con gli anni e che ancora oggi detta le regole della moda.

Lei che partecipava agli eventi con un jeans, modello boyfriend, abbinato a un blazer oversize e un paio di superga. Indimenticabili i suoi look sportivi e la sua passione per i ciclisti, i pantaloni corti fino a metà coscia, capo molto utilizzato anche oggi. La sua passione per gli abiti chemisier, lunghe camicie tenute in vita da un cinturone, che hanno accompagnato anche Kate e Meghan in molteplici occasioni. Un capo che non poteva mancare tra i suoi preferiti sicuramente era la salopette, in colori pastello o in tessuto di jeans.

Rivoluzionaria anche nella scelta dei colori. E’ proprio grazie a lei che le donne hanno iniziato ad indossare il rosso abbinato al viola (colori must della primavera che rivedremo anche nell’ autunno 2021). Ah…. a proposito di viola, come non citare il suo debole per Versace che divenne il suo couturier insieme a tanti altri stilisti importanti.

Incarna il difficile rapporto della nuova era con il suo corpo, da non dimenticare la sua ossessione per il fitness, la sofferenza causata dalla bulimia, i tentativi di suicidio.

Inizialmente timida e riservata aveva imparato, da sola, a saper affrontare successi ed insuccessi.

Fine di una favola

Il 31/08/1997 un incidente stradale a Parigi mise fine alla sua vita, alla sua bellezza.

Finì così la favola di una principessa moderna che purtroppo non ha avuto un lieto fine.

I look di Lady D

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