Il bon ton della moda e del buon gusto

Il bon ton della moda e del buon gusto

COME AVERE UNO STILE ELEGANTE ED ESSERE CHIC IN OGNI OCCASIONE

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*Suggerimenti: leggi l’articolo, dopo aver cliccato il seguente link. Sarà una piacevole compagnia durante la lettura:

“Un abito dovrebbe essere stretto abbastanza per mostrare che sei una donna e sufficientemente morbido da provare che sei una signora.” (Edith Head)

Il bon ton è quel codice non scritto che detta le regole del buongusto, da rispettare per non risultare volgari, sgradevoli alla vista o fuori luogo.

Regole che cambiano a seconda delle circostanze e dell’anagrafe, certo. Ma ci sono degli errori da evitare assolutamente, se oltre che essere alla moda, vogliamo essere eleganti.

Vediamo quindi insieme le principali regole del bon ton da seguire per una cerimonia o un’occasione importante:

  • No alla lingérie in bella vista, non si dovrebbe mai vedere (se si chiama biancheria intima ci sarà un perché, no?);
  • Secondo il galateo la gamba nuda è poco elegante e pertanto in occasioni formali andrebbe indossata una calza leggera, molto sottile, anche in estate;
  • Le camicie a maniche corte non andrebbero mai indossate, non sono segno di classe. Per non rinunciarci in estate arrotoliamo semmai le maniche lunghe ad altezza gomito;
  • Per quanto riguarda la giacca, non si allaccia mai l’ultimo bottone e in ogni caso a tavola non si toglie, va tenuta semplicemente aperta.
  • Vietato l’orologio da polso agli uomini se indossano il Frac mentre, con lo smoking, è preferibile indossarlo sotto il polsino della camicia. Cassa dorata, abbinato alla fibbia dei pantaloni e ai gemelli. Anche per le donne dovrebbe valere la stessa regola. Mai con un vestito elegante a meno che non si tratti di orologio gioiello.
  • Per i matrimoni diurni, è da preferire un abito al ginocchio oppure un tailleur elegante ma mai scegliere l’abito lungo, nemmeno per le cerimonie più formali, possibilmente toni tenui e polverosi (come cipria, malva, celeste, salvia e grigio polvere).
  • Per quelli serali, invece, si può optare tra il classico tubino, l’abito midi o il più elegante abito da cerimonia sino ai piedi. In questo caso, i colori più adatti, potrebbero essere quelli caldi del tramonto (dal verde foresta al blu navy, senza tralasciare i meno gettonati burgundy e ottanio), prediligendo sempre la tinta unita e lasciando spazio alle stampe solo per il mattino, mai però troppo larghe e chiassose.
  • Nei matrimoni i colori assolutamente banditi il bianco (prerogativa esclusiva della sposa), il nero (colore simbolo di lutto e pertanto, anche no!) e il rosso (colore troppo appariscente che rischierebbe di offuscare la sposa).

Siate comunque sempre libere di scegliere lo stile più adatto, ma, come Coco Chanel affermava,

“vestirsi adeguatamente è segno di rispetto”

quindi la regola base per non sbagliare è: mai perdere di vista il buon senso.

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